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SER - Sistema epidemiologico Regione Veneto


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Sei in: Home � Attività » Flussi Informativi Regionali » Flusso regionale della Mortalità

Flusso regionale della Mortalità

"... La conoscenza della mortalità per causa è un elemento indispensabile per l'analisi dello stato di salute della popolazione, per la valutazione dell'efficienza ed efficacia dei servizi sanitari, nonché per la programmazione e per la ricerca scientifica in campo epidemiologico e sanitario..."

Queste parole sono contenute nel documento istitutivo del flusso regionale di mortalità e sono sicuramente efficaci nel delineare in estrema sintesi le finalità di questo tipo di dati e, pur avendo 20 anni,  mantengono ancora oggi intatto il loro valore.

Il regionale della mortalità è stato istituito nel 1987. I primi dati disponibili sono relativi all'anno 1995.

A partire dal 2006 la gestione del flusso è demandata al Coordinamento del SER.

Aspetti organizzativi

Il Coordinamento del SER pertanto riceve dalle ULSS copia fotostatica delle schede di morte dei deceduti  in Regione Veneto e dei residenti in Veneto deceduti fuori Regione. Il Coordinamento del SER procede alla codifica, all'informatizzazione del dato e alla costituzione dell'archivio di mortalità della regione Veneto.

Restituzione dati e reportistica

I dati di mortalità sono restituiti alle Aziende ULSS secondo tre modalità:

1 - Ad ogni ULSS è restituito in formato elettronico il proprio archivio costituito da records individuali contenenti i dati anagrafici e la causa di morte codificata. I records sono strutturati secondo il tracciato record regionale, reperibile anche in questo sito. Ad ogni ULSS vengono trasmessi i dati dei decessi relativi sia ai propri residenti sia dei non residenti deceduti nel territorio della ULSS. La trasmissione avviene in collaborazione con la Direzione Regionale Risorse Socio-Sanitarie, attraverso il canale dell'intranet regionale, che garantisce elevati standard di sicurezza ed è quello utilizzato per lo scambio di dati tra le ULSS e la Regione. La tempistica prevede tre invii: il primo entro dicembre, relativo al primo semestre dell'anno in corso; il secondo entro giugno relativo all'anno precedente; il terzo (eventuale) entro dicembre a completamento dell'anno precedente.

2 - L'archivio costituito dal Coordinamento del SER viene trasmesso alla Direzione per le Risorse socio-sanitarie, la quale alimenta il data warehouse regionale, strumento che consente agli utenti abilitati una navigazione multidimensionale e personalizzata tra i dati di mortalità.

3 - Il Coordinamento del SER trasmette alle ULSS una reportistica statica costituita da frequenze e tassi di mortalità per alcune cause selezionate disaggregate per genere e classe di età. I dati trasmessi alle ULSS riguardano l'intera Regione e l'ULSS di residenza. Per questo tipo di report è prevista una cadenza annuale.

Codifica

I dati di mortalità dell'archivio regionale fino all'anno 2006 compreso sono codificati utilizzando ICD9 (International Classification of Disease, 9° Version).

Per il 2007 il Coordinamento del SER ha trasmesso i dati con la doppia codifica ICD9 ed ICD10.

Dal 2008 i dati sono codificati in ICD10.

Lista Documenti allegati:

Rapporti SER Relazioni a Convegni Articoli Scientifici Articoli di Bollettino Documentazione Tecnica Brochures

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